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Pannelli Solari

  Blog e Appunti e Focus sui pannelli solari
Le ultime segnalazioni
  sabato, maggio 28, 2005

intervento dell’assessore Artusa alla mostra-convegno ‘Agrienergie’

AMBIENTE L’intervento dell’assessore Artusa alla mostra-convegno ‘Agrienergie’
Innovazione, strumento per rendere appetibili le energie rinnovabili (...) “Ma bisogna andare oltre - ha detto Artusa - La politica degli incentivi in conto capitale può aiutare, ma non costituisce l’azione risolutiva per fare il salto che ci si aspetta nell’utilizzo delle rinnovabili. La soluzione va cercata traendo spunto da esperienze significative come quella tedesca e austriaca, paesi in cui è possibile riversare in rete, anche da parte del piccolo produttore, il surplus di energia elettrica prodotta, che viene naturalmente comprato a prezzi interessanti dal gestore della rete. Ed è proprio questo che ci si aspetta dal decreto attuativo sul ‘conto energia’, quale primo atto che interviene sulla fonte solare fotovoltaica. Un atto che inspiegabilmente continua a tardare e che la Regione Toscana si impegna a sollecitare”. (...) “La tecnologia va avanti – ha detto ancora l’assessore – e c’è anche un corrispettivo di apparecchiature più versatili e soprattutto interessanti da un punto di vista economico. Perché questo è il vero nodo per lo sviluppo delle rinnovabili: renderle appetibili, perché economicamente convenienti, alla popolazione. Solo così potremo passare dalla passione pionieristica ad un uso diffuso delle energie rinnovabili”. (...)“Lo sviluppo delle energie rinnovabili – ha concluso Artusa - è uno degli assi portanti della politica energetica regionale. Non si tratta di una petizione di principio, ma di un progetto preciso che sarà supportato da azioni concrete che troveranno spazio adeguato nel prossimo Piano di indirizzo energetico regionale, collegato alla nuova legge regionale sull’energia approvata nel febbraio scorso. Una legge, va ricordato, che è stata impugnata dal governo, come succede sempre alle leggi toscane. Ma la nostra regione che ha sempre dato prova di collaborazione con le altre istituzioni e quindi anche con il governo, non demorderà: ci auguriamo che anche per la legge sull’energia potremo vedere riconosciute le nostre ragioni”.

Da ViaRoma.Net

Matera - Impianto fotovoltaico nel parco

Matera - Impianto fotovoltaico nel parco
MATERA - E’ stato inaugurato oggi nel Parco della Murgia Materana un impianto fotovoltaico che soddisferà, con l’impiego di energia solare, i fabbisogni dei centri visita di Masseria Radogna e Jazzo Gattini. L’impianto, formato da 80 pannelli in monocristallo di silicio, ha una superficie di 50 metri quadrati e assicura energia per 6,3 chilowattora.
L’investimento, pari a 58mila euro, è stato finanziato per 38mila euro con fondi del bando della Regione Basilicata per l’installazione dei pannelli fotovoltaici e per altri 20mila dall’Ente Parco. Le spese di investimento saranno ammortizzate nell’arco di tre anni.

«L’iniziativa, la prima di questo tipo nei parchi lucani, intende promuovere - ha detto il presidente del Parco, Roberto Cifarelli - l’impiego e la diffusione di impianti per l’energia alternativa e sostenibile in relazione a quanto prevede il protocollo di Kyoto. Contiamo di realizzare altre strutture anche presso i centri visita di Parco dei Monaci e di contrada Piannelle, dove potremmo attivare anche un mini impianto eolico. L’auspicio è che anche i Comuni di Matera e Montescaglioso possano investire nell’ energia alternativa».
L’attivazione dell’ impianto fotovoltaico di Masseria Radogna consentirà di ampliare l’offerta delle «aule didattiche» sul risparmio energetico e di attivare le iniziative promosse a livello nazionale dalla Campagna di Legambiente Amici del Clima.

Gazzetta del Mezzogiorno
16 maggio 2005

Regione lazio verso le energie rinnovabili

Stralci di articoli dopo il convegno sull’energia svoltosi a Montalto di Castro mercoledì scorso con la prima partecipazione del neoeletto presidente della Regione Lazio.

"Un plauso alle parole del Presidente della Regione arriva dai portavoce del Comitato “No al Carbone”, Marco Renzi e Mario Puppi, secondo cui le dichiarazioni di Marrazzo “hanno inaugurato una nuova politica energetica della regione Lazio. Ha ribadito ufficialmente, senza equivoci, il no al carbone a Civitavecchia e ha chiamato l'Enel ad un tavolo di confronto per dare soluzione al problema della riconversione di Torrenord coll'utilizzo del metano e di fonti energetiche alternative." (tratto da centumcellae.it 28/05/2005)

Il presidente Marrazzo si è espresso favorevolmente anche sull'utilizzo dei pannelli solari fotovoltaici. Se il buongiorno si vede dal mattino, c'è da sperare che movimenti di cittadini e istituzioni lavorino insieme per trovare le soluzioni ai problemi. Vedremo agli atti concreti cosa cambierà nei prossimi mesi.
mercoledì, maggio 18, 2005

ENERGIA: BOLLINO, NUCLEARE E' PROMESSA PER IL FUTURO

(AGI) - Roma, 9 mag. - L'energia nucleare e' una "promessa per il futuro come l'idrogeno". E' l'opinione di Carlo Andrea Bollino, presidente del Grtn.

(...)

Secondo Bollino e' necessario pero' anche avere "il massimo dell'attenzione" verso le energie rinnovabili, che riguardano il futuro dell'umanita', perche' "con i ritmi di crescita delle nuove popolazioni come quelle di India e Cina, e' impossibile pensare di andare avanti con questo modello di sviluppo.

Il progetto Riviera Solare per illuminare la costa

Una riviera affrancata dall'energia prodotta dal petrolio. Il progetto, che ancora sa un po' di fantascienza, si chiama Riviera Solare e ha come obiettivo trasformare la costa romagnola in una grande centrale fotovoltaica. Più attenzione per l'ambiente, ma anche più risparmio, Rimini ha consumi 7 volte più alti rispetto agli standard relativi alla grandezza del territorio. Per Riviera Solare la regione ha stanziato 5 milioni di euro per l'installazione di mille pannelli lungo tutta la costa emiliano-romagnola; (...) La circolare che attende il via libera del Ministero delle Attività Produttive, prevede che chi produce energia rinnovabile riceva 50 centesimi a kilowatt prodotto. Un incentivo che permetterebbe di ammortizzare le spese dell'impianto.

Articolo RiminiNews

Dalla giunta 80mila euro per stabilimenti balneari ad energia solare

80mila euro per gli stabilimenti balneari ad energia solare. La Giunta provinciale di Rimini ha approvato questa mattina la concessione di 80.000 euro di contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici negli stabilimenti che hanno presentato domanda per il bando 2004.
www.provincia.rimini.it La cifra messa a disposizione potrà servire a coprire il 42% delle spese più i 1000 euro forfettari per ciascun stabilimento. L’assegnazione dei fondi sarà fatta a seguito di una documentazione giustificativa e di una dichiarazione inerente l’effettiva realizzazone dell’attività come da regolamento. Gli impianti fotovoltaici in oggetto avranno una potenzia compresa tra 1 e 1,5 Kilowatt.

Articoli RiminiNews

Nucleare Usa, anche gli ecologisti dicono sì

Un gruppo di leader storici dell’ambientalismo rivaluta le centrali atomiche. I sindaci: introduciamo nei comuni il protocollo di Kyoto

La «sorella orribile» della famiglia energetica torna a piacere a destra e sinistra. Prima in Europa, come si è visto nelle settimane scorse, e ora negli Stati Uniti, l’ipotesi di rilanciare la produzione di energia nucleare sta prendendo il centro non solo del dibattito ma anche delle iniziative politiche e d’affari. A muoversi negli Usa sono, tra le accuse di tradimento, alcuni ambientalisti storici. Il bello è che il versante opposto - conservatori e mondo del business - sta andando loro incontro e il terreno di compromesso è lo sfruttamento dell’energia dell’atomo. Intorno alla questione, infatti, è in corso un radicale riallineamento di posizioni.

fonte: Corriere della Sere
lunedì, maggio 09, 2005

petizione

La petizione online per l'energia solare in Italia ha raggiunto 2450 sottoscrizioni online dal 27 aprile al 8 maggio 2005. Si raccomanda di non fare iscrizioni multiple poiché sarà comunque presa in considerazione soltanto quella proveniente da un medesimo IP. Allo stesso modo si raccomanda di non fare doppie o false iscrizioni, anche in questo caso le iscrizioni multiple giornaliere provenienti da un medesimo IP saranno scartate.
domenica, maggio 08, 2005

ecoincentivi per scouter e ciclomotori

Ambiente: firmato accordo per nuovi incentivi ai ciclomotori
L'accordo tra Ministero ed Ancma prevede un contributo
di 250 euro per l'acquisto di un motorino "euro 2".
Matteoli: "Così si diminuisce l'inquinamento e si aiuta l'industria"


Via libera a nuovi incentivi per l'acquisto di motorini meno inquinanti. Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e l'Ancma, l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, hanno infatti firmato un accordo di programma per proseguire nel 2005 l'erogazione di incentivi per i ciclomotori "euro 2".
"La precedente campagna di incentivi- ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli - ha messo su strada circa 280.000 ciclomotori meno inquinanti. I motorini sono diventati ormai un'alternativa all'auto in molti centri urbani ed è giusto quindi incentivare quelli a più basse emissioni. In questo modo si va nella direzione di migliorare la qualità dell'aria nelle aree urbane e si aiuta l'industria ad indirizzarsi verso produzioni maggiormente compatibili con l'ambiente".
Secondo l'accordo, il Ministero, per la campagna "euro 2 2005", stanzia 25 milioni di euro che porteranno ad un incentivo pari a 250 euro per l'acquisto di ciascun ciclomotore omologato "euro 2". Oggi i ciclomotori in circolazione rispondenti agli standard "euro 2" sono una quota inferiore del 10% del parco circolante (in totale i motorini euro 1 e euro 2 su strada sono solo il 25% del totale).
"E' un provvedimento atteso, giusto ed utile per le città e per l'industria"ha detto il Presidente dell'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo ed Accessori, Guidalberto Guidi.
Roma, 18 aprile 2005
giovedì, maggio 05, 2005

petizione energia solare


La petizione per l'energia solare in Italia ha raggiunto quota 1900 sottoscrizioni in soli 8 giorni. Un buon risultato ma dobbiamo fare di più.

Ci appelliamo a tutti i possessori di siti web, a tutte le associazioni ambientaliste, pacifiste o per un commercio equo e solidale, alle aziende attive nell'energia solare o rinnovabile. Pubblicate anche voi la petizione o anche solo un banner.

E' il momento di unire gli sforzi per chiedere con forza un futuro fatto di energie rinnovabili. La petizione non ha alcuna connotazione politica ed è aperta a tutti. Inoltre la petizione online per il solare "è di tutti". Se vinceremo sarà merito di tutti.

Grazie per il vostro sostegno
lunedì, maggio 02, 2005

Articolo per peacelink.it

Nel momento storico in cui l'Italia tergiversa sulla vendita delle spiagge, dei beni pubblici e di qualsiasi altra cosa abbia valore per avviare lo sviluppo del Sud, proprio dal meridione italiano delle "spiagge" arriva un segno tangibile, serio e concreto di sviluppo sostenibile.

L'associazione ambientalista NIM di Pisticci in provincia di Matera, già attiva con www.noalnucleareinbasilicata.com in occasione della protesta di Scanzano Jonico nel 2003 e della difesa della costa jonica dalla cementificazione, ha attivato una petizione online a favore dell'energia solare in Italia.

Dal 2003 il Decreto lgsl. 387 ha predisposto la nascita del cosiddetto "conto energia" in base al quale qualsiasi proprietario di terreni o di edifici, qualsiasi impresa o famiglia, può produrre energia elettrica dai pannelli solari da poter rivendere alle società elettriche in base ad una tariffa incentivata garantita per 20 anni.

Nella "solare" Germania il sistema analogo al "conto energia" ha permesso in breve tempo lo sviluppo di 700 MW da pannelli solari mediante piccole imprese o unità famigliari. Una potenza equivalente ad una media centrale nucleare. Oggi in Italia soltanto 5 MW sono prodotti dall'energia solare. La causa di questo paradosso è di natura normativa.

Il "conto energia" italiano non mai diventato operativo poiché i decreti di attuazione, con cui si dovevano fissare le tariffe incentivate entro 12 mesi dal D.lgsl 387/2003, non sono stati mai emessi.

Oggi l'associazione NIM, insieme a chiunque voglia appoggiare le petizione, sta cercando di attirare l'attenzione proprio su questo paradosso italiano chiedendo al governo di compiere l'opera e attivare il conto energia entro il 2005. In pochi giorni oltre 500 persone hanno sottoscritto online la petizione ed il numero non sembra destinato a scendere.
http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320

Perché il Conto Energia è così importante? La produzione di energia elettrica dal solare favorisce le piccole e medie imprese in ogni regione italiana. Particolarmente favorito il sud per la maggiore esposizione solare e l'ampia disponibilità di terreni incolti o aridi. Le aziende agricole potrebbero beneficiare di un'ulteriore forma di redditività investendo nella produzione di energia elettrica tramite il solare o mettendo a disposizione i terreni incolti o gli spazi non utilizzati alle società interessate a installarvi pannelli solari. Le tariffe di acquisto garantite per venti anni darebbero certezza agli investimenti e favorirebbero l'accesso delle imprese ai finanziamenti (come accade già in Germania). Allo stesso modo anche i proprietari di edifici o degli spazi esposti al sole potrebbero ottenere un reddito d'uso altrimenti nullo. La crescita dell'occupazione nel settore delle energie rinnovabili distribuita sul territorio nazionale (es. operai e personale impiegato per l'installazione dei pannelli e la loro manutenzione da parte delle imprese private, lavoro edile per la realizzazione degli impianti ecc.) è già comprovata dall'esperienza degli altri paesi europei.

Un modo "pulito" per produrre energia non inquinante e per ridurre l'inquinamento favorendo nel contempo la piccola e media impresa e l'occupazione in ogni regione d'Italia (nord, centro e sud).

Per queste ragioni è indispensabile fare pressione per l'energia solare, sbloccando al più presto i decreti di attuazione.

Una risposta "seria" arrivata dal meridione che non chiede assistenzialismo ma imprenditorialità, serietà, rispetto dell'ambiente e benessere distribuito.
Secondo WebCast Milano San Francisco nell'ambito del progetto Digital Hub in the Great West

IDROGENO E CELLE A COMBUSTIBILE:
RICERCA E APPLICAZIONI PIU' INNOVATIVE IN CALIFORNIA

Videoconferenza dalla Silicon Valley:
partecipa Daniel Kammen, professore dell’Istituto Energy and Resources Group
e direttore del Laboratorio di Energie Rinnovabili dell'Università di Berkeley

giovedì 5 Maggio 2005, ore 17.30
Laboratorio Innovazione Breda, via Venezia 23,
Sesto San Giovanni (MI), MM1 Sesto Marelli o Sesto Rondò


Secondo appuntamento con l'innovazione americana. Per gli imprenditori milanesi che vogliono conoscere le opportunità del mercato californiano e approfondire la conoscenza dei settori in espansione continuano i WebCast organizzati da BIC La Fucina e Provincia di Milano, nell'ambito del progetto Digital Hub in the Great West. Videoconferenze che permettono un'interazione in tempo reale via audio e video tra gli esperti americani e quelli italiani.

Dopo il Social Networking è ora la volta delle tecnologie basate sull'idrogeno, una risorsa che può contibuire alla riduzione e al contenimento dell'inquinamento atmosferico, allo sviluppo sostenibile. La California è in questo settore una delle aree più innovative, il primo stato che ha scelto di introdurre l'idrogeno come unico carburante sulle sue strade entro il 2010.

Si parlerà del funzionamento della tecnologia delle celle a combustibile e si discuterà delle più recenti innovazioni nella ricerca, delle applicazioni dell'idrogeno nella vita quotidiana, dei nuovi prodotti che si svilupperanno grazie a questa energia.

Su richiesta, sarà possibile scaricare il video dell’incontro da Internet.

Daniel Kammen è professore presso l’Istituto Energy and Resources Group (ERG) e direttore del Laboratorio di Energie Rinnovabili (RAEL) presso l’Università di Berkeley. Nel corso degli anni ha sviluppato una serie di progetti orientati alla gestione delle risorse ambientali e all’uso delle tecnologie che funzionano con energie alternative e fonti rinnovabili. Nel 1993 ha ricevuto il 21st Century Earth Award, un prestigioso riconoscimento al suo lavoro di ricerca sui sistemi di energia rinnovabile. Kammen è membro del Collegio Intergovernativo sul Cambiamento Climatico ed è consulente della World Bank, dell’Agenzia Internazionale per lo Sviluppo americana e svedese.

Per confermare la presenza e per ricevere ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa BIC La Fucina, tel. 02 24126569, 581
vergani@milanomet.it, asperti@milanomet.it

www.milanomet.it

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